L’AQUILA-  È polemica tra Regione e Comune sui fondi dell’ex ministro Giorgia Meloni destinati ai giovani. Sulla vicenda si registra un botta e riposta tra l’assessore regionale Paolo Gatti e gli esponenti dell’esecutivo al Comune dell’Aquila Vladimiro Placidi e Stefania Pezzopane.

GATTI: “BASTA FARE ‘GIOCHINI”’

Sulla vicenda dei fondi Meloni non voglio rispondere. Non ci sto a continuare questo “giochino” sui giornali. L’assessore Pezzopane ha avuto l’occasione di parlare con me proprio ieri mattina e non mi ha detto nulla. Poche ore dopo, invece, ha tenuto la conferenza stampa”.

Una replica seccata, quella dell’assessore regionale alle Politiche giovanili Paolo Gatti, alle dichiarazioni fatte ieri durante un incontro con i giornalisti dall’assessore comunale Stefania Pezzopane, che ha chiesto un confronto immediato alla Regione, colpevole a detta sua di “latitare” da mesi sulla questione dei 2,5 milioni di euro stanziati dall’ex ministro della Gioventù Giorgia Meloni.

L’occasione che l’assessore comunale non avrebbe colto, a detta di Gatti, “la conferenza di stampa sull’arrivo dei fondi stanziati per le scuole abruzzesi, dove tutti e due erano presenti e che si è svolta proprio ieri mattina, esattamente un’ora prima dell’incontro convocato dalla Pezzopane.

Gatti, comunque, non ci sta a prendersi la responsabilità dello stallo dei fondi stanziati dall’ex ministero della Gioventù “avevamo le idee chiare, poi il Consiglio regionale ha voluto, giustamente, coinvolgere anche gli enti locali” dichiara l’assessore Gatti in relazione all’idea di costituire la Fondazione Giovani per l’Abruzzo, che avrebbe gestito i fondi, progetto poi abbandonato. “Ma fino a quando Comune e Provincia non si metteranno d’accordo – sottolinea – noi non possiamo fare nulla”.

Il riferimento è alle diverse proposte fatte dal Comune e Provincia. Il primo, per l’utilizzo di questi fondi, ha già pronto il progetto definitivo di un centro polifunzionale dedicato ai giovani nell’area dell’ex mattatoio. D’altro canto, invece, la Provincia, nella persona del presidente, Antonio Del Corvo, ha avanzato la proposta di investire i 2,5 milioni nel recupero complessivo del Conservatorio a Collemaggio, che prevede una spesa totale di 20 milioni di euro.

“Si mettano d’accordo tra di loro” ribadisce Gatti, che assicura: “i soldi ci sono, dove dovrebbero essere?”.

L’assessore smentisce di aver ricevuto dal sindaco, Massimo Cialente, alcuna lettera, così come hanno dichiarato la Pezzopane e l’assessore Vladimiro Placidi nel corso della conferenza di ieri. “Vorrei vederle queste lettere. Non ho mai ricevuto nulla”.

PEZZOPANE E PLACIDI: “GATTI MANTENGA GLI IMPEGNI”

“Perché l’assessore regionale Gatti anziché polemizzare, non mantiene gli impegni presi e non ci convoca per risolvere la questione dei fondi ‘ex Meloni?'”.

Ad affermarlo gli assessori comunali Vladimiro Placidi e Stefania Pezzopane.

“Ci siamo trovati costretti a denunciare in conferenza stampa il silenzio della Regione su quei fondi, dal momento che non abbiamo ottenuto risposta neanche alla lettera che il Sindaco ha scritto al presidente Chiodi. Dopo la conferenza stampa ci saremmo aspettati un atteggiamento costruttivo e responsabile, invece per tutta risposta arrivano le bordate polemiche. Tra l’altro l’assessore regionale dimentica che nell’ultima riunione, da lui presieduta, ci venne proposto un altro progetto dal capo dipartimento del ministero della Gioventù, Andrea Sergio Fantoma, per destinare le risorse al restauro delle stazioni della linea ferroviaria L’Aquila-Sulmona per farne strutture ricreative per i giovani”.

“Di fronte alle perplessità di Comune e Provincia sul terzo progetto, si decise di rinviare la riunione dopo 15 giorni, ma da allora silenzio assoluto. Tra Comune e Provincia non ci sono scontri. Chi deve darci risposte è l’assessore Gatti, che conferma di avere in disponibilità quei fondi, ma non li utilizza. Dal momento che lui non ci ha ancora convocati, saremo noi ad invitarlo ad un incontro chiarificatore, al quale ci sarà anche la Provincia, per chiudere questa assurda vicenda”.