ROMA – “Se la nomina di Paola De Micheli venisse confermata saremmo di fronte a un evidente caso di incompatibilità. Dunque, si renderebbero necessarie le sue immediate dimissioni da parlamentare”.

Così i deputati del Movimento 5 Stelle Davide Crippa, Fabiana Dadone e Giulia Sarti, componenti della Giunta per le elezioni e le incompatibilità di Montecitorio.

“Il sottosegretario all’Economia è infatti già deputata, oltre che presidente della Lega Volley di serie A – rimarcano – In particolare, però, il doppio ruolo di deputata e commissario è incompatibile”.

A definire l’incompatibilità è la legge numero 60 del 1953, precisano i due grillini.

“Secondo la norma, i componenti del Parlamento non possono ricoprire cariche o uffici di qualsiasi specie in istituti pubblici o privati, per nomina o designazione del governo o di organi dell’Amministrazione dello Stato”, rimarcano.

“È esattamente questo il caso di Paola De Micheli, la cui nomina a commissario sembra questione di ore”, concludono.