L’AQUILA – “Accenderemmo una candela se ci trattassero come L’Aquila. Da voi entro pochi mesi sono stati consegnati gli alloggi, qui siamo ancora nelle baracche!”.

Il senatore Carlo Giovanardi ha ribadito ad AbruzzoWeb l’appello fatto qualche giorno fa al Governo nel dibattito al Senato sull’informativa relativa dello stato della ricostruzione all’Aquila e nelle zone colpite dal sisma in Emilia, Lombardia e Veneto.

Dichiarazioni che avevano suscitato qualche polemica per il confronto fatto tra i due terremoti, che hanno prodotto oggettivamente danni non paragonabili.

“A voi danno il 100 per cento dei contributi – continua il senatore – noi ben che vada prendiamo il 50. La gente non presenta le domande perché ancora oggi nessuno sa quant’è la somma di cui verrà risarcito. Dopo quattro anni avete avuto proroghe e rateizzazioni sulle bollette. A giugno, i terremotati di Modena dovranno pagare tutto, senza sconti!”.

In merito alle dichiarazioni fatte due giorni fa dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sul fatto che in Emilia fossero arrivati i soldi, contrariamente al capoluogo abruzzese, Giovanardi replica stizzito: “Ho visto una conflittualità all’Aquila che non ha fatto bene alla città, e anche una totale disinformazione. I 6 miliardi non sono stanziati, ma è la Cassa depositi e prestiti che ha messo a disposizione quelle somme. Quindi i fondi sono solo sulla carta”. Elisa Marulli