L’AQUILA – Il Consiglio di circoscrizione di Roio, su proposta del presidente Stefano Palumbo, ha affrontato nell’ultima seduta la questione dei fondi pervenuti in favore della popolazione locale definendo gli interventi da realizzare.
“L’obiettivo – si legge in una nota dello stesso Palumbo – era fare una doverosa ‘operazione trasparenza’ sulle donazioni raccolte per Roio grazie ai tanti contatti stabiliti, in qualità di presidente di circoscrizione, dall’aprile 2009 ad oggi”.
“Le donazioni destinate a Roio e non ancora utilizzate superano complessivamente i 200 mila euro e testimoniano l’affetto di tante realtà italiane che dopo il sostegno materiale nella fase di prima emergenza hanno continuato a sostenerci”.
LE DONAZIONI E LA LORO DESTINAZIONE
La donazione più rilevante arriva dall’Atac di Roma che grazie al contributo di tutti i suoi dipendenti ha raccolto 137 mila euro; il contatto, stabilito già nell’estate del 2009, ha portato al trasferimento dei fondi nelle casse del Comune dell’Aquila solo nell’ottobre di quest’anno con l’accordo di finanziare un intervento all’interno dell’area polifunzionale del progetto C.a.s.e. di Roio Poggio.
Questo consentirà di dare seguito a un progetto concepito prima del terremoto, e andrà ad aggiungersi agli interventi in parte già realizzati, come il campo da gioco polivalente costruito grazie alle donazioni pervenute al dipartimento di Protezione civile, e in parte in fase di definizione come il Centro di Comunità che a breve verrà realizzato dalla Caritas. Il Consiglio di circoscrizione, in seguito ad un’analisi delle esigenze del territorio, ha deciso di utilizzare l’intero importo per la copertura dei due campi da bocce già esistenti.
Altra importante donazione è quella pervenuta dalla Provincia di Rovigo in favore della frazione di Roio Piano; l’importo di 18 mila euro sarà utilizzato per la riqualificazione dell’area pubblica denominata “Larellà” con la possibilità di integrare l’intervento con altri fondi raccolti dalle associazioni locali. Anche in questo caso l’obiettivo è quello di concentrare gli sforzi per completare il recupero, iniziato già nel 2008 dalla stessa Circoscrizione con l’impegno di 15 mila euro, dell’unico spazio pubblico presente nella frazione e che potrebbe diventare così una naturale appendice della struttura realizzata a poca distanza dalla Caritas.
Per la frazione di Roio Colle sono pervenuti 5 mila euro dal comune di Vicolungo di Novara che verranno utilizzati per la struttura che prima del sisma ospitava la scuola materna e che è oggetto di un finanziamento di 350 mila euro tramite i fondi della Legge Mancia raccolti dal gruppo parlamentare del Partito democratico.
Ulteriori 12 mila euro sono stati raccolti dalla circoscrizione grazie a una serie di piccoli contributi pervenuti da realtà civili e amministrazioni di tutta Italia; primo tra tutti il Comune di Castiglion Fiorentino, grazie al cui sostegno, già nel 2010, furono dirottati 80 mila euro raccolti dalla Banca Valdichiana per l’acquisto degli arredi e delle dotazioni tecnologiche del nuovo plesso scolastico di Roio. Sulla base delle proposte pervenute, il Consiglio di circoscrizione ha deciso di utilizzare questi fondi per il completamento del centro polivalente di Santa Rufina e per l’acquisto di tende parasole richieste dalla scuola elementare e materna di Roio.
Un altro gesto di solidarietà arriva dal Corpo italiano di soccorso dell’Ordine di Malta; il gruppo di protezione civile che ha gestito la tendopoli di Roio Poggio durante la fase di prima emergenza, ha raccolto tra i suoi volontari 25 mila euro che di comune accordo saranno destinati per la valorizzazione della Via Crucis che porta dal Santuario della Madonna di Roio alla pineta. L’intervento si inserisce in un progetto più ampio che va dalla riqualificazione ambientale della collina di Monteluco, attraverso l’adozione della pineta di Roio già formalizzata dal gruppo di protezione civile “Aquile Bianche”, alla realizzazione del “Bosco della Memoria” progetto promosso dal Corpo forestale dello Stato.
“Una serie di interventi uniti da un unico obiettivo – spiega il presidente – quello di restituire ai cittadini dei luoghi vivibili in un’area devastata dal sisma e ancora ad oggi priva di spazi dove poter condividere momenti di una normalità ormai dimenticata”.
“L’occasione – conclude Palumbo – mi consente di esprimere pubblicamente, a nome di tutti i miei concittadini, un sincera gratitudine a tutti coloro che, con un immenso gesto di solidarietà, ci hanno dato la possibilità di progettare il nostro futuro. Grazie di cuore”.



