L’AQUILA – “Debbo purtroppo constatare che la popolazione non dà una adeguata risposta alle iniziative e agli sforzi della amministrazione comunale” sul fronte del Piano di protezione civile.
Lo dice in una nota il consigliere comunale delegato Giuliano Di Nicola, che non risparmia neppure gli altri componenti dell’Assise civica: “Se i solerti critici hanno proposte concrete da avanzare siamo ben lieti di poterle vagliare, ma dal Consiglio comunale del 23 con la presenza di ben 9 consiglieri, compreso il sindaco (gli altri consiglieri avevano forse ben altro da fare) non sono venute proposte concrete, ma mi sarei aspettato che almeno il gruppo di Appello per L’Aquila che vogliamo, unico gruppo di opposizione che ha votato il Piano di Protezione civile comunale ci fosse stato un comune compiacimento per l’attività svolta”.
“I critici in servizio permanente effettivo – dice Di Nicola – lamentano sostanzialmente due cose: le mancate esercitazioni, la non adeguata informazione alla popolazione”.
“Nell’aprile 2015 – ricorda – fu fatta una esercitazione in previsione della adunata degli alpini (la più bella, importante ed entusiasmante manifestazione che mai si sia svolta a L’Aquila), ebbene fu criticata dai soliti soloni perché, si disse, era parziale e con scarsa partecipazione della popolazione, tra l’altro anche avvertita. Poteva essere una critica sensata allora, ma ripeterla ora dopo che per ben 3 volte dall’agosto ad oggi la Protezione Civile ed il piano comunale sono stati messi a prove durissime superate tutte brillantemente è francamente stucchevole, per non dire altro”.
“A questi predicatori (provocatori?) vorrei semplicemente dire ma siete mai venuti a rendervi conto di cosa si fa in questi casi e dell’enorme mole di lavoro cui fanno fronte tutte le meravigliose persone impegnate? Speriamo non ci sia una prossima volta, ma nel caso venite solo ad informarvi, fareste qualcosa di utile e parlereste sicuramente di meno. È facile, quando non si è sul campo ad operare, predicare e criticare o fare dotte declaratorie in Consiglio comunale che sono solo sterili ed improduttive”.
“Non adeguata informazione alla popolazione. Anche qui prima di aprire bocca – continua il consigliere – conviene connettere il cervello almeno per informarsi. Coloro che fanno questa critica sanno cosa questa amministrazione ha messo in atto?”.
“Nella scorsa primavera – ricorda Di Nicola – 500 bambini delle scuole elementari sono stati impegnati all’Auditorium del Parco e si sono confrontati con i componenti dell’Ufficio di Protezione Civile comunale, che hanno spiegato loro i contenuti del piano e mostrato cartoni animati, inoltre si sono molto divertiti con le unità cinofile impegnate nella ricerca dei dispersi”.
“Nell’aprile del 2017 il sottoscritto in accordo con i presidenti dei Ctp ha stilato un programma di illustrazione del Piano nelle singole ex Circoscrizioni, se ne sono svolte per motivi vari solo 2 a Paganica e con il 7° Ctp, purtroppo la partecipazione della popolazione non è stata, per così dire proprio entusiastica, nonostante gli eventi sismici di Amatrice e di Norcia”.
“Altri due appuntamenti erano previsti a Sassa per il 19 gennaio e a Sant’Elia il 21 (per ovvie ragioni entrambi in accordo con le presidenti dei Ctp sono stati rinviati, ma riprenderanno appena possibile). Il Giorno 17 gennaio presso il liceo Cotugno si è svolta la prima di una seria di dimostrazioni del Piano in accordo con la Università e le scuole. Nonostante l’emergenza, non ancora risolta, questa attività è continuata, secondo il calendario già stilato (attività svolta ieri ed oggi presso il Liceo Scientifico)”.
“Purtroppo le elezioni incombono!”, conclude Di Nicola.



