QUETTA (PAKISTAN) – Sale a 210 morti, e almeno 375 feriti, il bilancio dello spaventoso terremoto di magnitudo 7.7 che ha colpito il Sud-Ovest del Pakistan.

La scossa di terremoto è durata 8 interminabili secondi.
 
È ancora difficile fare una stima esatta dei danni della scossa avvenuta alle 16.30 ora locale (le 13.30 in Italia) e avvertita in diverse metropoli pachistane e perfino nella vicina India.

Il sisma ha perfino fatto emergere una piccola isola di fronte alla costa di Gwadar, sull’oceano Indiano. Secondo l’Ufficio di Meteorologia pachistano l’epicentro del sisma si trova nella remota regione di Awaran, a 120 chilometri a sud-ovest del distretto di Khuzdar, situato sulla strada da Quetta a Karachi.

È successo a una profondità di appena dieci chilometri e quindi molto dannoso. La macchina dei soccorsi si è messa in moto e diversi team sono stati inviati nei villaggi colpiti.

Secondo le prime informazioni disponibili ma molto frammentarie “sono crollate centinaia di case di fango” e si teme quindi che ci siano diverse persone intrappolate tra i detriti.

Il sisma ha anche danneggiato le comunicazioni e quindi al momento non sono disponibili precise informazioni sulla tragedia. È stato mobilitato anche l’esercito per portare generi di prima necessità e ospedali da campo.

Molto probabilmente soltanto nei prossimi giorni si avrà una situazione chiara sull’entità della calamità. Sembra che le aree di Awaran e Khuzdar siano le più colpite.

(fonte leggo.it)