FOSSA – Il sindaco di Fossa (L’Aquila) Fabrizio Boccabella, assieme ad una delegazione di amministratori, si è recato in vista istituzionale a Gemona, in occasione delle manifestazioni conclusive per il quarantesimo anno in memoria dal tragico terremoto del 1976 che colpì il Friuli.
“La vicinanza tra Gemona e Fossa – dice Boccabella in una nota – è nata all’indomani del sisma del 2009, per la concreta solidarietà ricevuta dal nostro comune e grazie ai rapporti avviati dall’allora sindaco Luigi Calvisi“.
“Le donazioni della comunità gemonese sono servite a realizzare la piazza del nostro villaggio Map, intitolata proprio Piazza Gemona, nonché impiegate, insieme a quelle di altri comuni friuliani, per la realizzazione della sede dell’Ufficio speciale per la ricostruzione del cratere, che ha sede proprio in questa piazza”.
“La visita istituzionale è stata occasione per rivedere da vicino il cosiddetto ‘modello Friuli’, con una ricostruzione piena in tutti i suoi aspetti, territori tornati alla vita piena, come dovrà essere anche da noi: Gemona è stato un comune disastrato nel 1976, con oltre 400 morti, ed oggi è stata ricostruita totalmente ed in maniera esemplare, dopo vari decenni”.
“Continua dunque il rapporto di vicinanza speciale tra le nostre comunità – conclude il sindaco di Fossa – e di questo ringrazio in special modo il sindaco di Gemona Paolo Urbani, tanto che nel prossimo anno suggelleremo il gemellaggio ufficiale”.





