L’AQUILA – Destinare i soldi derivanti dagli avanzi di bilancio dei Comuni italiani, immobilizzati dal Patto di stabilità, alla ricostruzione dell’Aquila.
La proposta arriva da Michele Emiliano, sindaco di Bari nonché delegato dell’Associazione nazionale comuni italiani (Anci) per le politiche per il Mezzogiorno, questa mattina all’Aquila per presentare il gemellaggio tra le istituzioni culturali delle due città.
“I quasi 20 miliardi di euro necessari per la ricostruzione da qualche parte si dovrà pure prenderli – ha spiegato il primo cittadino pugliese – Dunque porterò questa proposta in sede Anci. Si tratta di consentire a ogni città d’Italia che ha avanzi di amministrazione di adottare un immobile dell’Aquila e di curarne, sotto la regia del Comune, la ricostruzione. Il tutto a patto che il governo esenti questi comuni dal rispetto del Patto di stabilità”.
“Non so se il governo la accetterà – ha detto il sindaco Massimo Cialente – ma questa proposta mostra la sensibilità che sindaci italiani, sia di centrodestra che di centrosinistra, hanno per la nostra città”.
Emiliano, che questa mattina ha visitato, insieme al sindaco Cialente, l’interno del teatro comunale aquilano, che a distanza di due anni mostra ancora le profondissime ferite del terremoto (la volta della “Sala Rossa” è completamente crollata), ha annunciato anche il gemellaggio culturale tra i due capoluoghi di Regione.
“È un atto d’amore reciproco – ha spiegato Emiliano, che è anche presidente della Fondazione lirica Petruzzelli e teatri di Bari – Si tratta del gemellaggio delle istituzioni culturali delle due città dal quale vogliamo che nascano delle collaborazioni tra le stesse associazioni. La ricostruzione culturale è importante. Senza cultura la città non ha identità”.
Emiliano ha ricordato il dramma che anche la sua città ha vissuto nell’ottobre del 1991 con il rogo del teatro Petruzzelli, che è anche il più grande teatro privato d’Europa.
“Il nostro teatro è stato ricostruito in 18 anni – ha ricordato – il governo non può fare la stessa cosa all’Aquila”.
Proprio sulla ricostruzione dell’Aquila, il sindaco di Bari ha denunciato una situazione poco chiara e ha suggerito di conferire maggiori poteri al Comune. “Non abbiamo ben capito quale strategia verrà usata. E due anni per delineare una strategia è un tempo più che sufficiente. Al sindaco deve essere ridato il suo ruolo. Se si deciderà di delegare a esterni la gestione della ricostruzione, ci devono essere le garanzie che i soldi vengano gestiti in maniera corretta”.
Cialente, insieme all’assessore comunale alla Cultura, Stefania Pezzopane, e ai consiglieri regionali Giuseppe Di Pangrazio e Camillo D’Alessandro, ha consegnato poi al sindaco di Bari il libro fotografico “Un blues per L’Aquila” di Roberto Grillo e “Aquila. Dalla fondazione alla renovatio urbis” dello storico aquilano Raffaele Colapietra.
Il primo cittadino pugliese ha invece donato alla città, come segni di buon auspicio, il volume “Il teatro ritrovato”, sulla storia del Petruzzelli, e un’icona di San Nicola di Bari.



