L’AQUILA – Torna la psicosi-terremoto. Una serie di scosse consecutive ha risvegliato la scorsa notte i fantasmi del 2009, l’annus horribilis del terremoto che gli aquilani speravano di essersi messi definitivamente alle spalle.
A Pizzoli (L’Aquila), i cittadini hanno avvertito nettamente la scossa, e quelli più intimoriti, sono usciti dalle loro abitazioni e hanno deciso di trascorrere la notte all’addiaccio.
Cinque scosse di entità medio-bassa, di magnitudo da 2.0 a 2.8, che dalle 22 alle 3 hanno imperversato sul distretto sismico Aquilano.
Il dipartimento della Protezione civile ha dato la notizia degli eventi sismici, precisando però che “non risultano al momento danni a persone o a cose”.
Secondo i rilievi registrati dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv), l’evento più importante tra i cinque è stato registrato all’1.36, con epicentro tra i Comuni di Scoppito, Pizzoli e Cagnano Amiterno.



