L’AQUILA – “Questo è l’anniversario più brutto perché si è persa la speranza. C’è un cronoprogramma, ora servono i soldi, qualunque sia il governo, altrimenti la città muore”.
Così il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, durante la fiaccolata che sta sfilando per le vie della città colpita dal sisma del 2009.
Il sindaco tiene la fiaccola accanto alla moglie Donatella Ussorio.



