L’AQUILA – “Non sappiamo dove siano finiti i soldi dai giochi per la ricostruzione, qui non sono mai arrivati, saranno finiti nella contabilità dello Stato ma finora una voce che indichi i soldi provenienti dai giochi non c’è”.
Lo afferma ad Agimeg, l’Agenzia giornalistica sul mercato del gioco, il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, spiegando che “in passato abbiamo provato a chiedere che fine avessero fatto quei fondi, c’è stata anche un’interrogazione dell’onorevole Lolli, ma è rimasta senza risposta. Tra l’altro era previsto anche un prelievo dalle ditte farmaceutiche per finanziare la ricostruzione ma anche da lì non è arrivato niente”.
“Penso – ha aggiunto – che i fondi provenienti dal gioco siano stati incamerati dallo Stato, perché a noi non sono mai arrivati”.
Il sindaco della città colpita dal terremoto il 6 aprile di 4 anni fa ha nuovamente lanciato l’allarme: “Non ho una lira per la ricostruzione e a giugno finisco i soldi – ha detto – Ho chiesto 500 milioni per quest’anno e un miliardo l’anno a partire dal prossimo per ricostruire la città: senza di questo non si può fare nulla, se non ho queste somme non posso più andare avanti”.



