L’AQUILA – “Se si vuole fare a meno dei piani di ricostruzione la legge verrà modificata, ma poi si rischia di perdere degli strumenti per preservare la qualità architettonica dei centri storici”.

Lo ha detto il commissario alla Ricostruzione, Gianni Chiodi, rispondendo alle perplessità avanzate dal sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, in merito all’efficacia dei piani di ricostruzione, specie in relazione ai tempi di attuazione.

“Ricordo che nella stesura originaria del decreto legge – ha commentato Chiodi – i piani ricostruzione non c’erano, ma poi sono stati inseriti sulla base delle richieste delle comunità locali”.

“Del resto – ha concluso – i centri storici sono di competenza dei sindaci del nostro cratere”.