L’AQUILA – Il commissario delegato per la ricostruzione, Gianni Chiodi, ha chiesto al vice commissario, Massimo Cialente, che ha responsabilità dell’assistenza della popolazione, di rafforzare i controlli al fine di scovare “situazioni di approfittamento da parte di furbi che godono ingiustamente di misure documentando condizioni non vere e così sottraendo fondi alla ripresa delle zone terremotati”.
“Sarei tentato – ha aggiunto – di dare i nomi protagonisti di casi molto negativi, ma per ora mi astengo. Per esempio, una famiglia di 4 persone, pur avendo la casa agibile nella frazione di Tornimparte fin dal mese di aprile 2009 è stata ospite in albergo a spese dello Stato per una spesa totale di 94 mila euro. Tra i casi accertati figurano anche quelli di persone che hanno goduto sia della’autonoma sistemazione sia della sistemazione alberghiera”.



