L’AQUILA – “Sarò distratto io…”.
Dopo la replica sarcastica del sindaco del sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, agli strali del commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, che ha cannoneggiato il Comune, arriva una terza puntata che il governatore affida alla rete sociale di Facebook, cui è iscritto.
Commentando la risposta che Cialente ha dato ad AbruzzoWeb, “vabbè – ironizza Chiodi – allora il piano di ricostruzione c’è ed è stato dibattuto con i cittadini per cui è stata attuata ogni forma di trasparenza sulle scelte urbanistiche, sociali ed economiche”.
“Tutti all’Aquila – aggiunge sempre in tono beffardo – sanno cosa sarà delle proprie abitazioni, se dovranno essere abbattute e dove dovranno essere ricostruite. Sanno anche quale sarà il trattamento degli spazi pubblici esistenti e di quelli che risulteranno dalle demolizioni. Sono solo io che sono distratto e che non ho ricevuto nulla di tutto questo”.
Il piano di ricostruzione dell’Aquila è stato un “rospo” ingoiato con difficoltà da Cialente, che sosteneva inzialmente non fosse affatto necessario, considerando come faro il piano regolatore degli anni Settanta.
Indotto a più miti consigli, il primo cittadino ha nominato l’architetto Daniele Iacovone come responsabile della redazione e lo ha promesso “per settembre-ottobre” al termine della scorsa Perdonanza, a fine agosto.
Nelle scorse settimane il sottosegretario Gianni Letta ha ricevuto dal sindaco un “pre-piano con indicazioni molto tecniche”. (alb.or.)



