L’AQUILA – Sono 2.156 i moduli abitativi provvisori (Map) censiti in Abruzzo, di questi oltre 140 sono già disponibili per un eventuale ospitalità delle popolazioni del centro Italia colpite dal tragico terremoto dell’altra notte.
È questo il risultato del lavoro svolto dalla task force creata nelle ultime ore dall’ufficio speciale per la ricostruzione dei comuni del cratere (Usrc).
Il censimento è stato effettuato in collaborazione con i sindaci proprietari degli immobili provvisori.
I 140 map sono di varia metratura: in questa prima fase sono stati individuati moduli nell’alta valle dell’Aterno, zona più vicina ad Amatrice (Rieti), il centro più colpito, e del teramano, anche questa zona vicina alle località marchigiane messe in ginocchio dal sisma. Saranno ora le istituzioni a dover decidere nell’ambito di un piano complessivo se ospitare gli sfollati del terremoto del centro Italia.
A tale proposito, è pronto un piano per effettuare rapidamente riparazioni al fine di mettere a disposizione altri alloggi.




