L’AQUILA – Il Movimento Mia Casa, per bocca del suo leader Pio Rapagnà, a 17 mesi dal terremoto del 6 aprile 2009 chiede spiegazioni al Provveditorato Interregionale alle Opere Pubbliche Abruzzo-Lazio-Sardegna circa il mancato avvio della ricostruzione pesante degli alloggi pubblici di proprietà dell’Ater classificati E ed F, assegnata allo stesso Provveditorato quale soggetto attuatore anche per le case parcheggio del Comune dell’Aquila.

“Il Mia Casa – si legge in una nota – chiede al responsabile abruzzese del Provveditorato di chiarire i motivi che ostacolano o impediscono la progettazione e programmazione, nonché l’avvio della ricostruzione pesante e se sia davvero intenzione del Provveditorato stesso rinunciare proprio adesso alla ricostruzione pesante della Edilizia Residenziale Pubblica Regionale e Comunale, così come da indiscrezioni romane, raccolte all’interno del Ministero delle Infrastrutture e della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rimbalzate all’Aquila in occasione delle celebrazioni della Perdonanza Celestiniana di questi giorni”.