CAMPOTOSTO – “Sentiamo scosse in continuazione, ma siamo impossibilitati a uscire: siamo bloccati dentro casa, come i topi”.
Così il vice sindaco di Campotosto, Gaetana D’Alessio, descrive la situazione della frazione di Mascioni, in cui vive, e che ospita numerose persone anziane.
“Da noi la situazione è critica – ammette – A Campotosto un po’ migliore perché le turbine partono da lì mentre qui c’è molta neve, ma la cosa più preoccupante è il terremoto”.
La donna ha un’attività, “sono volate bottiglie e bicchieri per terra, secondo me la magnitudo è molto più alta di quella comunicata perché neanche il 6 aprile 2009 era andata così. C’è gente che vive in strutture molto vetuste, in pietra”.
“I telefoni sono saltati, l’elettricità non c’è, tra poco avremo anche bisogno dei medici perché senza riscaldamenti stiamo gelando”, conclude. (alb.or.)





