L’AQUILA – Sono insufficienti gli impianti condominiali dei plessi del progetto C.a.s.e.. L’accusa arriva da Manutencoop facility management, che si occupa della manutenzione, che svela di aver ricevuto solo nella giornata di sabato 18 dicembre, oltre 700 chiamate al suo call center, a fronte delle 40-45 ricevute in media giornalmente il sabato: il 1.600 per cento in più.
Per l’azienda, “i guasti segnalati sono riconducibili alle caratteristiche di costruzione degli impianti. Il loro dimensionamento – accusa – è risultato insufficiente a fronte delle rigide ed eccezionali temperature esterne registrate nel territorio aquilano in questi giorni”.
“Il mancato funzionamento degli impianti stessi – assicura ancora – non è pertanto legato a inadempienze o a mancanti interventi di manutenzione da parte di Manutencoop”, che “sta comunque facendo tutto il possibile per predisporre gli interventi straordinari necessari alla riparazione dei guasti segnalati”.
Quanto al picco di interventi, definito “eccezionale e imprevedibile”, Manutencoop “si scusa pertanto con i cittadini per il disagio patito e rende noto che già dalla giornata di domenica 19 il servizio è stato ulteriormente potenziato per poter dare riscontro in tempi più rapidi a ogni segnalazione”.



