L’AQUILA – Un ambulatorio mobile è uno dei servizi attivati dalla Croce Rossa dell’Aquila per l’assistenza alla popolazione, soprattutto agli abitanti più anziani che vivono nei progetti C.a.s.e. dislocati nel territorio, nei moduli abitativi provvisori e nei centri urbani limitrofi.

Una squadra di volontari della Croce Rossa misura la pressione, la glicemia e svolge anche funzione di ascolto a chi è impossibilitato a spostarsi dalla propria abitazione.

“I nostri operatori – ha detto il commissario del comitato provinciale Croce Rossa L’Aquila, Carla Lettere – oltre a misurare la pressione, è formato anche per ascoltare le persone, soprattutto gli anziani che hanno molto bisogno di parlare e di raccontarsi”.

“Il nostro è un doppio ruolo – ha continuato – da una parte raccogliamo le necessità della popolazione, dando anche consigli su problemi logistici, dall’altra facciamo sfogare le persone che in questo momento hanno bisogno di parlare e anche di piangere. Si sentono protetti dall’uniforme che portiamo e ci danno molta di fiducia. Cerchiamo di alleviare, per quello che possiamo, quel senso di abbandono che molti anziani stanno vivendo”.

Il servizio attivo dal mese di settembre in questi ultimi mesi ha avuto un potenziamento con le visite anche il pomeriggio.

“Visitiamo tutti i centri abitati – ha concluso la Lettere – e cerchiamo di non saltarne nessuno. Per ora siamo stati nei m.a.p di Bagno, poi nei progetti c.a.s.e. di Arischia, Paganica e molti altri. C’è una grande richiesta del nostro intervento e una buona risposta da parte della gente. L’altro giorno in due ore è stata misurata la pressione ad una sessantina di persone”.