AMATRICE – C’è un ragazzino di 13 anni tra le vittime del terremoto che questa notte ha distrutto Amatrice (Rieti).
La sorella maggiore è stata invece estratta viva dalle macerie.
“Sono salvo per un miracolo e perché mi ero appena svegliato per andare a lavoro. Faccio l’operatore ecologico, mi ero appena alzato dal letto quando in un attimo è crollato tutto. Dieci secondi sono bastati per distruggere tutto”, ha detto all’Ansa Marco, operatore ecologico di Amatrice, sopravvissuto al crollo della sua casa in via Costanzo Angelini, una delle vie del centro storico di Amatrice. “Mi ricordo la scossa dell’Aquila, durò più a lungo, qui in un attimo è successo di tutto”.






