L’AQUILA – Arriva una boccata d’ossigeno da circa 350 mila euro per i bilanci dei comuni del “cratere” sismico.
Il direttore dell’Ufficio speciale per la ricostruzione, Paolo Esposito, ha cominciato a firmare i primi mandati di pagamento per trasferire a una quindicina di enti i finanziamenti per coprire le spese già rendicontate negli anni 2011 e 2012 delle spese per il personale co.co.co. e per le varie forme di assistenza alla popolazione.
Soldi che, in molti casi, sono stati già liquidati con anticipazione di cassa da parte dei comuni alle persone ancora in autonoma sistemazione o in affitto concordato.
Si tratta di risorse iscritte nella contabilità speciale dell’ex commissario, Gianni Chiodi, che con la fine dell’emergenza sono state assegnate al titolare della gestione stralcio, il direttore del dipartimento per lo Sviluppo delle economie territoriali (Diset), Aldo Mancurti, braccio destro del ministro Fabrizio Barca, e da questi girati agli Uffici territoriali dell’Aquila e del cratere o ai comuni per gli impegni pregressi.



