L’AQUILA – Una nuova luce torna a brillare a L’Aquila, a due anni dalla tragedia che ha sconvolto la vita di tutti gli aquilani. Una luce che avrà l’obiettivo di colmare le esigenze e i bisogni dei molti, ripristinando il più possibile il sistema delle relazioni quotidiane.
Oggi pomeriggio presso la sala dell’Ance dell’Aquila, è stato dato a tutte le Associazioni di Volontariato ammesse al “Bando per la progettazione sociale Emergenza Abruzzo ufficialmente il via all’ inizio dei lavori.
I 29 progetti finanziati sono stati elaborati in risposta ai nuovi bisogni del territorio, un territorio caratterizzato dalla perdita di coesione sociale, dallo spaesamento e dalla debolezza interpersonale.
All’incontro moderato da Cristina De Luca, coordinatrice della commissione “Emergenza Abruzzo”, hanno partecipato Antonio Miglio, vicepresidente dell’Acri, Marco Granelli, presidente del Csvnet, Bracalenti referente dell’ Iprs e Ermanno Di Bonaventura, presidente del Coordinamento dei Csv Abruzzo.
“Un plauso va a tutte le Organizzazioni di Volontariato che con l’alta qualità dei progetti presentati hanno dimostrato di essere vere e proprie “antenne” in grado di percepire le necessità della popolazione, valutarle e sviluppare delle idee per risolverle” commenta De Luca, la quale aggiunge: “l’elevata qualità dei 29 progetti testimonia l’efficacia di un lavoro di partnership, che deve rappresentare la risposta del nuovo volontariato”.
Fondamentale l’apporto dell’Acri (Associazione Fondazioni e Casse di Risparmio Italiane) nella realizzazione di questa iniziativa “provo un’emozione fortissima ogni volta che vengo a L’Aquila e oggi in particolar modo” afferma Antonio Miglio, “questo progetto vuole essere un progetto pilota da ripetersi in tutte le regioni d’Italia. Oggi voglio assolvere ad un altro impegno preso il 4 dicembre 2010” continua Miglio, “l’Acri devolverà una somma pari a 210 mila euro per la costruzione della Casa del volontariato”.
L’impegno con il quale Acri, Consulta nazionale Coge, CSVnet, Forum del Terzo settore e Convol hanno portato avanti il progetto “Emergenza Abruzzo” viene sottolineato anche dal dott. Marco Granelli il quale dichiara “il volontariato non è ‘una lobby’, ma uomini e donne che si mettono a disposizione per il bene comune, e l’ amore per il prossimo profuso da questi progetti deve essere educativo per il mondo che ci circonda”.
Nella fase di realizzazione i progetti verranno monitorati dai Centri Servizi Volontariato in collaborazione con l’IPRS, che avrà il compito di individuare le criticità e correggere gli errori.
L’incontro si è concluso con l’intervento del dott. Ermanno Di Bonaventura, il quale ribadisce l’importanza dell’apertura verso il prossimo per il raggiungimento degli obiettivi comuni, lancia, infatti, un invito a tutte le Associazioni affinché si mettano in gioco sviluppando le proprie specificità per creare un processo di sostenibilità.



