PESCARA – Un’interrogazione a risposta scritta al presidente del Consiglio dei ministri e alla ministra dell’Istruzione per sapere “cosa intenda fare per dare piena attuazione a quanto prevede la legge sul terremoto in materia di sicurezza delle scuole per assicurare la sicurezza delle scuole abruzzesi e italiane” è stata presentata dal deputato di Articolo Uno, Gianni Melilla.

“L’80% delle scuole abruzzesi – scrive Melilla – non è in norma dal punto di vista della sicurezza nonostante gran parte della Regione sia classificata nelle zone sismiche 1 e 2; esiste un obbligo di verificare la vulnerabilità antisismica delle scuole al fine di garantire la massima sicurezza per studenti e lavoratori della scuola, come ho evidenziato in varie altre interrogazioni sullo stesso tema e – sottolinea il deputato abruzzese – non può essere tutto scaricato sulle spalle degli amministratori locali che si assumono pesanti responsabilità amministrative e penali”.

Melilla sottolinea poi la campagna ‘Scuole sicure’ lanciata in Abruzzo dal quotidiano Il Centro “alla quale stanno aderendo tanti sindaci, sindacati, comitati studenteschi e delle famiglie”.

“È necessaria la massima trasparenza anche sui certificati di vulnerabilità sismica delle scuole a chi ne farà richiesta”, conclude Melilla nell’ interrogazione.