L’AQUILA – A diciassette mesi da quel sisma che ha cambiato, purtroppo, le vite degli aquilani, cui è stata rapita la propria città, c’è ancora chi ricorda e cerca di mantenere vivo tutto quello che dal 6 aprile 2009 non esiste più.
“Un monumento virtuale alle vittime del sisma del 6 aprile” è la pagina di Facebook sulla quale familiari e amici dei 308 morti si confrontano, pubblicano note e diffondono notizie, perché è proprio attraverso il ricordo che queste anime continuano a vivere.
Le persone che hanno aderito sono oltre 1.300 e ogni giorno, attraverso immagini e riflessioni, inserite sia da chi ha creato il gruppo, rimasto anonimo, sia dagli utenti, i membri cercano di non far dimenticare le persone scomparse nel sisma.
Corredate dalle storie, le foto delle vittime sono sempre in primo piano nel blog; c’è chi si sfoga, chi pubblica poesie, chi mantiene fervido il pensiero di chi non c’è più.
Tutti uniti per cercare di sopravvivere alla mancanza dei propri cari. Ma c’è anche chi non è strettamente legato al sisma, ma comunque esprime il proprio sostegno attraverso la partecipazione al gruppo.



