L’AQUILA – A un anno e mezzo dal sisma, il comparto giochi è stato in grado di assicurare il sostegno previsto dal Dl Abruzzo.

Alla fine di novembre, riferisce l’agenzia specializzata Agipronews, la raccolta pro-ricostruzione ammonterà a circa 1,2 miliardi di euro.

Il decreto, convertito in legge il 24 giugno 2009, destina al dopo-terremoto 8,5 miliardi complessivamente, di cui almeno 1,5 dai giochi, divisi in tre tranches annuali da 500 milioni.

Dunque, il comparto giochi ha già superato il miliardo previsto per il biennio 2009-2010.

Le risorse derivano da Win for Life, 10eLotto, il gratta e vinci Grattaquiz e dalle Videolotteries, di cui a fine mese scade il termine per il pagamento della seconda rata da parte dei concessionari abilitati all’installazione dei nuovi apparecchi.

Ulteriori finanziamenti sono attesi per il 2011 dalla partenza di altre tipologie di gioco (previste dal decreto per l’Abruzzo, ma non ancora effettive): il cash game e casinò on line, il betting exchange e le lotterie da supermercato.