TERAMO – Saranno Franco Buffoni, Elio Pecora e Giovanna Rosadini a dar vita giovedì prossimo 4 aprile, con inizio alle 18.30 nella Sala San Carlo in via Delfico (Museo Archeologico) a Teramo, al secondo appuntamento di TerAmoPoesia che si avvale anche quest’anno della Ideazione e Direzione Artistica di Silvio Araclio.
L’introduzione alle letture sarà di Daniela Attanasio. Dopo il successo registrato nella giornata inaugurale di questa edizione 2013 – il 21 marzo scorso con la performance di Sonia Bergamasco e Canio Loguercio – saranno tre importanti poeti contemporanei, a presentare al pubblico teramano le poesie di tre giovani esordienti da loro stessi selezionati.
Alla fine delle letture, che saranno affidate alla voce dei giovani autori e poi a quella di Bartolomeo Giusti, attore diretto e apprezzato dai maggiori registi del teatro italiano, una ristretta giuria scegliera’ l’esordiente più convincente che riceverà un attestato di presenza e l’invito a partecipare come ospite-poeta alla prossima rassegna di Teramopoesia.
Franco Buffoni è nato a Gallarate e da diversi anni vive a Roma. Ha pubblicato la sua prima raccolta nel 1987 alla quale sono seguiti molti libri di poesia e prosa Elio Pecora “poeta di nascosta classicità”, drammaturgo, favolista, curatore di importanti antologie di poesia e di eventi culturali, ha esordito come poeta nel 1970. Giovanna Rosadini genovese di nascita vive a Milano.
Ha lavorato per la casa editrice Einaudi fino al 2004 come redattrice ed editor di poesia. Ha pubblicato la raccolta Il sistema limbico per le Edizioni di Atelier nel 2008 e nel 2010 è uscito con Einaudi Unità di risveglio.
A chiusura di questa settima edizione, giovedì 11 aprile, un incontro particolarmente stimolante: il ritorno alle radici della nostra poesia moderna con gli interventi di Emanuele Trevi e Paolo Di Paolo, scrittori di due diverse generazioni delle quali hanno dato, nei loro libri, un’intensa testimonianza intrisa di autobiografia e invenzione.
La conversazione dei due autori sulla lirica amorosa del XIII e XIV secolo, sara’ incentrata sulla loro personale lettura dei sonetti della Vita Nuova di Dante e del Canzoniere di Petrarca. Una scelta di versi da queste due opere, è affidata alla lettura di Carlo Orsini, attore caro al pubblico teramano e che per anni e’ stato la voce della RAI in Abruzzo.






