TERAMO – Avrebbe abusato sessualmente del suo nipotino di 4 anni.
L’indagine shock avviata a Teramo vede al centro un nonno, denunciato da sua figlia, la mamma del bambino, per presunte violenze.
È proprio lei che si è insospettita per alcune cose che lo stesso bimbo le ha raccontato.
Lei e il marito sono separati e il piccolo, quando vede il padre incontra anche il nonno paterno. Ed è proprio nel corso di uno di questi incontri che il bambino sarebbe stato toccato nelle parti intime. Questo, almeno, è quello che la madre ha denunciato.
Il fascicolo è stato appena istruito con l’iscrizione dell’indagato ma, prima di proseguire, il pm Laura Colica ha chiesto e ottenuto dal gip Giovanni de Rensis la nomina di un esperto che possa valutare la capacità di testimoniare e raccontare del bimbo.
L’esito della perizia deciderà il prosieguo dell’inchiesta.
Qualora il perito accertasse la capacità di testimoniare del bimbo (che non significa certamente quello di partecipare ad un processo), allora sarà lo stesso giudice a nominare anche un altro consulente per cristallizzare il racconto del piccolino nel corso di un incidente probatorio.






