TERAMO – Fumogeni nascosti all’interno di una intercapedine del soffitto di un bagno della curva dello stadio Nino Bonolis di Piano d’Accio (Teramo), sono stati rinvenuti dagli agenti della Digos nel corso delle operazioni di bonifica prima della partita del Teramo calcio contro la Vigor Lamezia del campionato di Seconda divisione.
Gli agenti ne hanno rinvenuti 29, tutti illegali perché vietati all’interno degli stadi. Assieme a questo materiale è stato rinvenuto anche un coltello di genere proibito. Sia i fumogeni che l’arma bianca erano nascosti all’interno di un borsone, sistemato nell’intercapedine ricavato nel cartongesso sopra al bagno pubblico.
Secondo gli agenti, il materiale è stato posizionato lì nella notte antecedente la gara, nella speranza che potesse essere utilizzato: il “filtro” agli ingressi da parte delle forze dell’ordine avrebbe infatti impedito l’ introduzione nello stadio del materiale proibito, che i tifosi avrebbero voluto utilizzare durante la gara, forse anche nella previsione dei festeggiamenti per la promozione alla Lega Pro unica, poi saltata per altri risultati concomitanti su altri campi del girone del Teramo e dunque non ancora matematica.
Il materiale è stato sequestrato e distrutto.
Non è la prima volta che la polizia rinviene oggetti di genere proibito all’ interno dei bagni pubblici; le indagini tendono ad accertare chi li ha nascosti ma soprattutto come gli sconosciuti abbiano potuto avere libero accesso ai bagni della curva, con l’impianto chiuso.





