TERAMO – Nasce il comitato promotore Arcigay di Teramo.
Lo scorso 6 febbraio durante il Consiglio Arcigay a Bologna, presieduto dal presidente nazionale Paolo Patanè, ne è stata ratificata ufficialmente la nascita.
“Il comitato – si legge in una nota – nasce dall’esigenza di promuovere nella provincia abruzzese la sensibilizzazione della popolazione alle tematiche classiche del mondo LGBT (Lesbiche, Gay, Bisessuali e Transgender) , quali omofobia e unioni civili, ma non solo”.
“L’l’intento è di stimolare, con attività di vario genere – proseguono – la solidarietà sia attraverso il supporto psicologico che materiale e di riuscire a diventare centro di attrazione sopratutto per i giovani, al fine di creare un movimento di idee e cultura che sia il terreno dove far germogliare un domani migliore, in questa società costituita sempre più da diverse culture, etnie e religioni; per un futuro in cui le persone abbiano la stessa dignità e siano giudicate per le azioni e non per quello che sono”.
Il comitato teramano è guidato da Stefania Persiani e Guido Mazzoni.
“Crediamo – spiegano – che in ogni uomo ci siano profonde convinzioni e che si sia predisposti alla dialettica costruttiva, ma per avere uno scambio corretto c’è bisogno del giusto equilibrio tra il parlare e l’ascoltare. Noi crediamo sia necessario per vivere, un’insieme di regole essenziali per una serenità interiore che si rifletta nelle nostre scelte ed azioni. Lavoreremo per abbattere il muro che crea divisioni tra le persone”.
Il comitato promotore di Arcigay Teramo è intitolato a David Kato, un ragazzo ugandese che venne ucciso, assassinato nella sua casa, il 26 gennaio 2011, appena rientrato dal suo viaggio in Italia in cui chiese l’appoggio della comunità LGBT nazionale e nonostante gli fosse stato offerto di rimanere nel nostro paese, lui volle comunque tornare nella sua terra ben sapendo che sarebbe stato gravemente perseguitato, ma decise di rischiare la vita pur di dare sostegno ai suoi compagni e ai suoi amici.
Il comitato promotore Arcigay Teramo è dunque intitolato a lui.






