TERAMO – “Mentre il sindaco Maurizio Brucchi e suoi 9 assessori stanno pensando esclusivamente alle loro poltrone, mentre il presidente del Consiglio sta pensando esclusivamente alla sua poltrona, mentre alcuni consiglieri di maggioranza di centrodestra stanno pensando esclusivamente a come avere future poltrone, mercoledì prossimo scade la seconda rata dell’Imu”.

Così in una nota i gruppi consiliari Partito democratico e Teramo cambia, che ricordano come dallo scorso anno stiano “sollecitando l’amministrazione a portare in Consiglio comunale, nei tempi più brevi possibili, il recepimento delle domande di retrocessione delle aree edificabili”.

“Molti cittadini – spiegano – hanno prodotto domanda anche e soprattutto per non pagare più l’Imu su terreni resi edificabili solo su volere dell’amministrazione comunale”.

“Le nostre ripetute sollecitazioni sono rimbalzate sul chiaro intento dell’amministrazione Brucchi di fare cassa a tutti i costi e farlo anche e soprattutto per pagare le laute indennità ai 9 assessori (unico caso in Italia per una città delle nostre dimensioni). Nove assessori già con la valigia pronta, come dichiarato dal sindaco ma che, inspiegabilmente, resteranno al loro posto almeno fino alla metà di gennaio, allungando un’agonia già deleteria per il futuro di Teramo”.

“L’inerzia dell’assessore all’Urbanistica dipende anche dal fatto che dovrà lasciare il posto a qualcun’altro tra un mese? Se questo è vero, allora perché non sostituirli tutti e subito, con soli 5 assessori competenti, così come abbiamo detto fin dall’inizio di questa sciagurata consiliatura, in modo da dare risposte certe ed immediate ai problemi sollevati dai cittadini?”, chiosano i due gruppi di opposizione.