TERAMO – Tafferugli a Teramo durante una manifestazione autorizzata di Forza Nuova nella serata di sabato.
Il volantinaggio del movimento di estrema destra in pieno centro era stato fronteggiato da un folto gruppo di simpatizzanti di sinistra, ma tra i due gruppi un nutrito cordone di polizia ha evitato il contatto fino a quando l’assembramento di sinistra non è sembrato sciogliersi.
Elementi di sinistra hanno invece tentato di aggirare per vie laterali il controllo di polizia: quando sono apparsi sull’altro capo del corso è a quel punto che i militanti di Forza Nuova sono partiti per l’assalto.
Tra gli opposti gruppi si è di nuovo frapposta la Polizia che ha caricato con i manganelli i militanti di estrema destra.
La tensione resta alta: al momento sempre la polizia tiene separati i due gruppi in pieno centro cittadino.
TORNATA LA CALMA IN SERATA
TERAMO – La situazione nel centro storico di Teramo è tornata alla normalità verso le 19.15, quando il cordone di polizia, indietreggiato, ha permesso il ritorno alla libera circolazione dei passanti sul corso principale. Qualche minuto prima la delegazione di Forza Nuova era stata invitata a lasciare il presidio organizzato per il volantinaggio e scortata fuori città per fare rientro a Pescara, da dove gli attivisti erano arrivati.
Solo dopo questa iniziativa anche il gruppo di una trentina di simpatizzati di sinistra si è sciolto, non senza aver rivolto cori e slogan contro le forze dell’ordine. Non si registrano feriti, se non qualche contuso tra gli attivisti di Forza Nuova, che comunque non ha fatto ricorso alle cure dei sanitari. Trascorsa la fase ‘calda’ degli scontri, adesso il caso passa negli uffici della Digos e dei nuclei informativi dei Carabinieri.
Tutti coloro che hanno partecipato ai tafferugli saranno identificati attraverso le immagini girate dalla Scientifica e si procederà alla denuncia: lo ha assicurato il responsabile del servizio di ordine pubblico della Questura di Teramo, il vicequestore aggiunto Gennaro Capasso. In totale le persone coinvolte sono una trentina.
L’episodio ha provocato grande tensione nel pomeriggio del sabato, dedicato per consuetudine al passeggio su corso San Giorgio, ma soprattutto molte critiche da parte dei cittadini che hanno trovato il centro storico blindato per via della manifestazione e della prevista contestazione delle frange opposte. Da tempo è, infatti, in atto una contrapposizione molto dura tra le fazioni politiche locali, con numerosi provvedimenti di interdizione adottati di recente dalla magistratura.






