TERAMO – “Io sono convinto che anche la pornografia può entrare in carcere”.
Lo afferma il direttore del penitenziario teramano di Castrogno, Stefano Liberatore, intervistato da Federico Formica per il documentario web “Inside Carceri”, girato dai giornalisti di Next New Media e dall’associazione Antigone, intervista di cui si parla sul Centro di oggi.
“La pornografia è un un discorso associato all’uso del pc e dei dvd – spiega il direttore – Il detenuto ha sempre cercato di fare traffici prima con cassette e poi con dvd. E il sesso è sempre stato visto come un tabù”.
“Io sono convinto che anche la pornografia può entrare in carcere ma attraverso una visione culturale, una visione significativa di una elevazione del diritto stesso non solo alla riservatezza ma anche all’integrità umana sotto l’aspetto psicofisico – precisa Liberatore – So che è un po’ ardita come idea ma ho pensato che possiamo regalare al detenuto un momento che va al di là di quelle forme di chiusura cui siamo sempre stati abituati”.
Nel video su Castrogno si parla anche dell’apertura di due sezioni e metà di una terza, cosicchè i detenuti si possono muovere anche al di fuori delle proprie celle.
“In questi spazi – racconta il direttore – i detenuti interagiscono tra di loro e hanno vita sociale. Dar vita a un progetto così importante per una visione morderna di trattamento penitenziario era difficile, ma ci siamo riusciti e pare che le cose vadano bene”.
Iniziativa che può senz’altro essere d’aiuto al carcere teramano che conta 350 detenuti, a fronte di una capienza di 210 persone e che, nel 2010, ha visto ben quattro suicidi.
“In seguito all’apertura delle sezioni – spiega il vice commissario Igor De Amicis – sono diminuiti anche i rapporti disciplinari”.
Nel documentario web ci sono due clip dedicate alla situazione carceri in Abruzzo, una è proprio questa sul carcere di Castrogno, l’altra parla della vicenda di Valentino Di Nunzio, il giovane di Manoppello Scalo (Chieti) che ha accoltellato la madre e ha poi tentato il suicidio in carcere.
I due video saranno visibili sul sito del quotidiano abruzzese Il centro, a partire dalle 12.30 di lunedì 19 novembre.



