TERAMO – Sono arrivati anche i carabinieri, stamane, al Centro per l’impiego di Teramo dopo il caos generato dall’assenza di due addetti allo sportello che ha creato una fila interminabile generando vibrate proteste.

Una defaillance che alla Provincia di Teramo non è andata giù.

Allo sportello, come il primo luglio di ogni anno, si recano gli insegnanti precari per la certificazione dello stato di disoccupazione.

Il presidente della Provincia Valter Catarra ha incontrato gli utenti e ha chiesto scusa per il disservizio.

“Una circostanza inqualificabile visto che, come mi hanno spiegato gli stessi utenti, questo problema si verifica puntualmente ogni anno – dichiara il presidente Catarra che aggiunge: oltre al mancato accordo con i sindacati su Teramo Lavoro, che certamente ha influito sul disordine organizzativo, al Centro per l’impiego mancavano due dipendenti assenti per giustificato motivo”.

“Una situazione, quindi, ampiamente prevedibile e che andava affrontata con puntuali disposizioni dirigenziali; agli utenti va comunque garantita accoglienza e nei dovuti modi, anche la maniera con la quale si spiegano le circostanze, in questi momenti, è determinante; tutto questo è venuto a mancare e si poteva evitare ma certo non si ripeterà mai più”.