TERAMO – Sono circa 900 i Comuni italiani che hanno seguito l’esempio di Torino e hanno vietato l’uso dei petardi e dei botti di Capodanno; una misura necessaria a tutela degli animali che a causa dei fastidiosissimi rumori muoiono di crepacuore, perdono l’orientamento, nonché l’udito e possono diventare aggressivi.
È notizia di queste ore che anche il sindaco di Teramo, Maurizio Brucchi, ha vietato l’uso dei botti.
“Plaudo al sindaco Brucchi e spero che questo segnale di civiltà sia l’inizio di una lunga serie di misure da intraprendere in questa regione a tutela e nel rispetto degli animali”, ha dichiarato Walter Caporale, capogruppo dei Verdi al Consiglio regionale.
“L’auspicio è che tutti insieme si prenda coscienza dell’importanza di tutelare il parco marino di Torre Cerrano dalle trivelle – prosegue – affinché non si perdano quei favolosi spettacoli che ci hanno offerto l’estate scorsa i delfini. Spero che si abbandoni la caccia oppure che i prossimi calendari venatori siano redatti nel rispetto delle leggi vigenti e della zoologia delle specie”.
“Spero che chi adotta gli animali capisca che essi sono parte della famiglia e non oggetti. Auspico la nascita del parco della Costa teatina a tutela di biodiversità uniche e spero che la politica prenda atto che la presenza dell’orso marsicano e dei bellissimi lupi appenninici sono una risorsa unica su cui investire e di abbandonare gli utopistici progetti texani rivolti all’estrazione e alla lavorazione del devastante petrolio”, conclude Caporale.





