TERAMO – Cinque titolari di negozi “Compro Oro” sono stati denunciati dal personale della polizia di Teramo per inosservanza delle prescrizioni imposte dal questore e sono state emesse 11 sanzioni amministrative per un importo complessivo di circa 4 mila euro, in un’attività si è proceduto al sequestro amministrativo della bilancia usata per pesare l’oro perché mancante della prevista revisione.

È questo l’esito di un controllo a tappeto disposto dalla Questura di Teramo in seguito al boom dei negozi che raccolto il metallo prezioso dai cittadini in cambio di denaro, di cui si è occupato anche AbruzzoWeb in un articolo di tre giorni fa.
 
“Negli ultimi tempi, anche a causa della crisi economica, si è registrato un incremento del numero di licenze di compro oro nella provincia di Teramo”, scrive in una nota la Questura di Teramo.

“La licenza nella specifica materia – ricorda la nota – viene rilasciata dal questore al termine di un’attenta istruttoria  nel corso della quale vengono valutati i requisiti soggettivi dei titolari nonché quelli oggettivi relativi ai locali ove viene svolta tale attività, con un attenzione particolare ai sistemi di sicurezza passiva”.

“Attesa la delicatezza della materia – aggiunge la nota – il questore impone per l’esercizio dell’attività particolari prescrizioni, utili a monitorare, quotidianamente, le operazioni commerciali condotte con i privati. Il titolare di un compro oro deve difatti inoltrare alla questura la copia del registro delle operazioni giornaliere, nel quale sono riportate le generalità del privato che vende l’oro, le caratteristiche degli oggetti venduti ed il loro prezzo d’acquisto”.

“Dal mese di dicembre sono state programmate mirate attività di controllo volte a verificare la regolare conduzione degli esercizi autorizzati – riferisce la Questura – A oggi sono stati effettuati 11 controlli ad altrettanti esercizi dei 19 esistenti nella provincia di Teramo”.

“Con l’occasione – conclude la nota – si invitano i cittadini, nel loro interesse, a rivolgersi esclusivamente a compro oro autorizzati, facilmente individuabili perché tenuti ad esporre in luogo ben visibile all’interno dell’esercizio la licenza questorile nonché a segnalare anche via fax allo 0861.259464 o via mail all’indirizzo [email protected] le attività svolte abusivamente delle quali si sia a conoscenza”.