TERAMO – Ex assessore comunale di Teramo promosso a primario di Urologia, tre avvisi di garanzia per il direttore generale, l’aquilano Giustino Varrassi, per quello amministrativo Lucio Ambrosj e per quello sanitario Camillo Antelli.

La notizia è riportata dal quotidiano Il Centro, dopo che ieri era trapelata l’indiscrezione che il nucleo di polizia Giudiziaria dei carabinieri aveva sequestrato la documentazione relativa al concorso con cui a Corrado Robimarga, ex componente della Giunta comunale di Teramo in quota Popolo della libertà era stata data la responsabilità dell’unità operativa semplice di Urologia.

Il reato ipotizzato è l’abuso di ufficio.

Robimarga era stato indagato dalla magistratura teramana e poi sospeso dal gip per due mesi, nell’aprile scorso, perché accusato di peculato d’uso, abuso d’ufficio e falso ideologico nell’ambito di un’indagine sulla sua attività privata di medico: secondo la procura avrebbe fatto visite a pagamento in ospedale senza versare il dovuto alla Asl.

Accuse sempre respinte dal professionista indagato.

Su questa inchiesta è attesa la conclusione delle indagini.