TERAMO – “Il sindaco, Maurizio Brucchi, sta mettendo in serio rischio le sorti della Team ed i posti di lavoro , non preoccupandosi minimamente delle vicende che stanno interessando la Team ed il suo socio privato l‘Enerambiente”. A dichiararlo è il consigliere comunale  del Pd e presidente della commissione vigilanza al Comune di Teramo, Manola Di Pasquale.
 
“Il 10 marzo scorso l’Enerambiente che ha trasferito la suo sede legale da Venezia a Napoli , è stata messa in liquidazione ed il suo legale rappresentante Gavioli, nominato liquidatore ha chiesto al Tribunale di Napoli, l’ammissione della società alla procedura di Concordato preventivo con cessione dei beni ai creditori, a norma dell’art. 120 legge fallimentare. In sintesi la socia della Team, titolare di una serie di posizione debitorie, tanto di aver fatto ricorso ad una procedura concorsuale, non esiste più”.

“Il legale rappresentate della Team Gavioli ha avuto rapporti con organizzazioni criminose tanto da essere stato annotato nel certificato antimafia richiesto dal Sindaco”.

“Da qualche giorno la Team ha approvato il suo bilancio che chiude con una passività di circa 300.000 euro: l’organizzazione del porta a porta è fallimentare , e se non verrà riorganizzato per mezzi e personale quanto prima, porterà la società Team  ad un dissesto economico. La Team ha circa 15 unità lavorative sopra il necessario che ha  un costo annuo di circa 600.000”.

“Il debito che la Team ha con l’erario di € 3.500.000, che dovrà prima o poi essere pagato, costa alla città  di interessi ogni anno circa € 150.000”.

“L’affidamento diretto dei servizi locali non è a norma e se non regolarizzato  porterà allo scioglimento obbligatorio della società entro il 31.12.2011.  Tutto questo determinerà ad un nuovo aumento della Tia e la perdita dei posti di lavoro: siamo preoccupati della indifferenza del Sindaco Brucchi”.