TERAMO – Aveva dichiarato la propria volontà di donare gli organi, iscrivendosi così nel Registro nazionale dei donatori. E quando per lui si è compreso che non c’era nulla da fare, all’ospedale Mazzini di Teramo è stata avviata la procedura di espianto, poi andata a buon fine. È l’ultimo gesto d’amore di Pompeo Panaccio, 71enne di Guardiagrele (Chieti), colpito da un’ischemia cerebrale.

Giorni fa era stato trasferito in elicottero dall’ospedale di Chieti a quello teramano per essere sottoposto a trombolisi meccanica, una procedura praticata nel reparto di radiologia interventistica del Mazzini, come racconta Il Centro. Ma queto non è bastato a salvarlo.

Il suo fegato è andato a Padova, i due reni all’Aquila e a Bari. Si è trattato del primo espianto di organi andato a buon fine dall’inizio del 2018 al Mazzini.

Panaccio lascia la moglie Giacinta, i figli Antonella e Maria Assunta.