L’AQUILA – Continuano le segnalazioni inferocite alla redazione di AbruzzoWeb dei cittadini aquilani, e non sono pochi in epoca di ricostruzione post-sisma, costretti a spostare la loro linea telefonica e Adsl Telecom e incontrano problemi a non finire.
Una vera e propria odissea, spesso lunga sei mesi o più, che stavolta ha riguardato anche questo giornale, dopo lo spostamento della redazione dal nucleo industriale di Bazzano a quello di Poggio Picenze (L’Aquila).
Dal 28 ottobre scorso, infatti, giorno in cui questa testata ha cambiato sede, la redazione è ancora sprovvista di linea Internet, nonostante l’inoltro della richiesta di trasferimento di numero telefonico e linea secondo il protocollo previsto e decine e decine di telefonate al 191 nel corso di questi mesi.
Un grave disservizio che si è verificato anche in altri casi segnalati a questa redazione che assume caratterische paradossali e grottesche quando va a interessare un quotidiano online che vive grazie alla linea telefonica e alla connessione web.
A nulla sono valse neppure tre udienze presso il Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) che ha inviato richiesta temporanea di procedimento di riattivazione della linea telefonica il 27 gennaio, ma a oggi il problema non è ancora stato risolto nonostante la Telecom abbia garantito un ripristino certo al 30 aprile.
Gli stessi disagi che sta incontrando questo giornale da lungo tempo si registrano anche in altri territori abruzzesi, relativi in particolare all’efficienza della rete.
I cittadini sono stanchi e minacciano class action e azioni giudiziarie per tutelare i propri interessi. (m.gal.)



