PESCARA – “Tagli sempre più drastici, assenza delle istituzioni, promesse non mantenute, disperazione di non poter retribuire chi lavora”.
Con queste parole la scrittrice Dacia Maraini aveva annunciato di non poter più andare avanti con la direzione artistica del Festival del Teatro di Gioia Vecchio (tra le montagne, nel cuore del Parco d’Abruzzo) e la scuola annuale di Drammaturgia.
L’annuncio della Maraini, a 13 anni dalla nascita dell’associazione che promuove il Festival del Teatro di Gioia, era giunto in una lettera inviata al direttore del quotidiano regionale Il Centro.
PEZZOPANE: “NON MOLLARE”
La senatrice Stefania Pezzopane, presidente del Comitato promotore per la candidatura dell’Aquila a Capitale della cultura europea nel 2019, la invita in una lettera aperta “a non mollare”.
“A te Dacia – scrive la parlamentare abruzzese del Partito democratico – dico, incontriamoci e capiamo insieme cosa fare. L’Aquila si candida a Capitale europea della cultura 2019, non vogliamo farlo mentre tutto ci muore intorno. A candidarsi deve essere tutto l’Abruzzo e anche il magnifico Festival ideato da te”.
“La cultura – scrive Pezzopane – l’arte, la musica, il teatro sono espressione di talento e possono aiutare a far uscire la nostra regione dalla sua profonda crisi economica e morale. Ma dalla cupa Regione del presidente Chiodi, assistiamo solo a tagli di risorse. Emerge la mancanza di un progetto culturale che invece proprio tu, Dacia potresti contribuire a realizzare. Si parla di turismo culturale, ma rimangono solo parole gettate al vento, se poi si fa morire un festival prestigioso come quello diretto da Dacia Maraini”.
“La Regione e gli altri enti locali – conclude – devono contribuire a sostenere questa esperienza che andrebbe esportata, non annullata”.
D’ERAMO E ALFONSI: “SIAMO AL TUO FIANCO”
Anche la Provincia dell’Aquila al fianco della Maraini.
L’assessore alle Politiche sociali e formazione, Luigi D’Eramo e il presidente della Commissione Affari sociali e Cultura, Gianluca Alfonsi dichiarano in una nota il loro sostegno alla scrittrice.
“Abbiamo seguito con apprensione e infinito dispiacere il tuo intervento sugli organi di stampa – scrivono in una lettera indirizzata alla Maraini – con il quale hai dichiarato di voler concludere la tua esperienza artistica e lavorativa per il Teatro di Gioia dei Marsi: una grave perdita che il nostro territorio non può assolutamente subire. Le congiunture economiche e i drammatici tagli imposti dagli ultimi governi agli Enti Locali, hanno pesantemente ridotto la possibilità di questi ultimi di poter sostenere, con impegni economici importanti, le iniziative che grazie a te, hanno impreziosito il nostro territorio”.
“La Provincia dell’Aquila – scrivono – è stata sempre al tuo fianco, finanziando, per quello che ha potuto, la scuola di drammaturgia da te diretta e contribuendo alla realizzazione delle manifestazioni del festival del Teatro di Gioia. Abbiamo sempre garantito la presenza istituzionale in tutte le tue iniziative promosse, consci del grande valore e dell’immenso contenuto, propri dei tuoi eventi. Tutto ciò, in un momento in cui il destino delle Province è segnato dalla, sempre iù possibile, soppressione, tra ristrettezze di ogni genere e numerose difficoltà amministrative”.
“Nonostante questo – concludono D’Eramo e Alfonsi – l’impegno continua attraverso la realizzazione di una distrettualità culturale, legata al Teatro di Gioia, al fine di reperire fondi europei. Noi siamo al tuo fianco, cercando di sostenerti con tutti i mezzi che possiamo ancora utilizzare. Questo territorio, la sua cultura, i nostri giovani hanno bisogno, sempre più, di te”.
D’AIMCO: “MARAINI NEL COMITATO ESPERTI ECCELLENZE CULTURALI”
Anche il vice presidente del Consiglio regionale Giovanni D’Amico interviene dopo le dichiarazioni di Dacia Maraini, sollecitando il presidente Chiodi affinchè, in collaborazione con la Commissione consiliare cultura, “voglia riprendere un percorso virtuoso per la definizione di una nuova legislazione organica sulle attività culturali in Abruzzo”.
Per D’Amico questa deve essere “fondata sulla valorizzazione delle eccellenze, capace di premiare l’innovazione e lo sviluppo delle attività culturali come motore della rinascita della nostra regione e delle sue antiche e profonde tradizioni. Percorso che potrebbe concludersi entro il mese di novembre dell’anno in corso e consentire una gestione oculata, efficace e qualificata delle risorse disponibili per le attività culturali in Abruzzo nella norma finanziaria per il 2014”.
Per la redazione di tale testo normativo il vice presidente propone “la costituzione di un comitato di esperti e di portatori di interesse, formato da personalità di alta qualificazione, che diano lustro al lavoro del Consiglio regionale con un loro contributo sostanziale”.
“Dacia Maraini – conclude D’Amico – potrebbe essere chiamata, per la sua storia e il vasto riconoscimento internazionale di cui gode, a coordinare questa commissione di esperti a garanzia e a tutela delle competenze, delle eccellenze culturali che l’Abruzzo esprime”.



