L’AQUILA – “Il 16 c’è stata una mobilitazione straordinaria di tutta la città. Manteniamo quell’impegno e quel tipo di organizzazione, che ci ha permesso di coinvolgere la gran parte dei cittadini”.

Così uno dei componenti del presidio di piazza Duomo, Mauro Zaffiri, spiega cosa dovrà essere mantenuto nell’organizzazione dell’evento del 7 luglio rispetto a quello del 16 giugno scorso, che ha portato in piazza ventimila aquilani.

“La manifestazione a Roma – aggiunge – mantiene anche l’aspetto unitario, sotto un’unica bandiera, quella neroverde. Non è un fatto emblematico, ma di sostanza, perché con questi colori indichiamo tutta la città”.

Qualcosa invece è cambiato, inevitabilmente. “Nei contenuti – ammette Zaffiri – cambia moltissimo. Il 16 proponevamo modifiche, e avevamo una grossa speranza che ciò avvenisse. Alla luce delle ultime informazioni, invece, riteniamo di aver fatto passi indietro. A questo punto tutti quanti, deputati, consiglieri regionali, tutti i partiti, se vogliono bene all’Aquila si devono unire e fare questa battaglia assieme a noi”. (alb.or.)