L’AQUILA – “I governi si qualificano per quello che fanno e non per le casacche che indossano. La ripresentazione della cancellazione delle agevolazioni fiscali alle imprese del cratere sismico, introdotte dal governo Berlusconi, comporta l’apertura di un conflitto istituzionale nei confronti del governo Letta”.

Lo afferma il presidente della II commissione Territorio del Consiglio regionale, Luca Ricciuti, in merito all’articolo 35 del disegno di legge numero 588 che prevede la restituzione per intero e non più con la decurtazione del 60 per cento delle tasse non pagate da parte di imprese e partite Iva. Il ddl è all’esame della 14ª commissione del Senato.

“Il governo, tramite l’articolo 35 delle legge comunitaria – osserva Ricciuti – sta tentando smaccatamente una ‘captatio benevolentiae’ nei confronti dei burocrati di Bruxelles che non possiamo accettare. Questo governo, laddove volesse perseverare nell’iniziativa legislativa, diventa nemico della comunità aquilana e del cratere”.

“Le istituzioni sono mobilitate in tutte le direzioni per cancellare questa vergogna. Lo sostengo da sempre: a Bruxelles – conclude – si va con la schiena dritta a tutela delle giuste esigenze del nostro popolo”.