L’AQUILA – Si allarga il fronte dei ricorsi al Tar contro la restituzione delle tasse sospese nel cratere del sisma e richieste a circa 350 imprese e partite iva contro la quale ieri c’è stata già udienza per le istanze presentate da associazioni di categoria, come costruttori aquilani e Apindustria, ede enti pubblici come comune dell’Aquila e Regione Abruzzo, coinvolte con muncipalizzate e partecipate.

Mentre al Tar si è arrivati ad una decisione sulla prima trance, ieri l’Associazione nazionale piccole e medie industrie edili e manifatturiere (Aniem) provinciale dell’Aquila, a nome di otto imprese, tra associate e non, ha presentato ricorso contro la nomina del commissario straordinario per il recupero delle somme nominato dal governo italiano in esecuzione della decisione della Commissione europea che  considera la sospensione aiuti di stato.

Le otto imprese hanno ricevuto cartelle esattoriali per complessivi quattro milioni di euro. L’udienza e’ stata fissata per il prossimo 9 maggio.

“Era doveroso – ha spiegato il presidente di Aniem L’Aquila, Danilo Taddei, – essere al fianco ed a supporto delle associate in questa delicata fase di una vicenda che rischia di mettere in ginocchio un intero territorio”.

Aniem L’Aquila e le altre imprese ricorrenti sono difese dagli avvocati aquilani Mario Lepidi e Fabrizio Fiaschetti, e dagli avvocati Antonio Boschetti ed Angelo Cuva del foro di Chieti.