L’AQUILA – “L’autorizzazione al presidio davanti a Montecitorio e al passaggio per arrivare in piazza Navona era stata chiesta per molte meno persone. In ogni caso non ci aspettavamo un’accoglienza militarizzata, siamo un popolo di pace”.
L’ex presidente della Provincia dell’Aquila, Stefania Pezzopane spiega così i blocchi e le conseguenti proteste dei manifestanti aquilani all’indirizzo delle forze dell’ordine durante la manifestazione oggi a Roma.
E soprattutto, ha aggiunto la Pezzopane, ricordando che oltre ai due giovani rimasti feriti alla testa, anche il deputato del Pd eletto in Abruzzo, Giovanni Lolli, è stato coinvolto nei tafferugli, “non è accettabile che si usi il manganello contro ragazzi inermi e uomini delle istituzioni”.



