L’AQUILA – Il Senato ha dato il via libera alla legge di stabilità, la ex finanziaria, che contiene anche il provvedimento che stabilisce l’abbattimento al 40 per cento delle tasse “congelate” a seguito del terremoto per i cittadini dell’Aquila e del “cratere”.
La previsione normativa è contenuta nell’emendamento presentato dal sottosegretario alla Presidenza del consiglio dei ministri, l’abruzzese Gianni Letta, che ha voluto così segnare uno degli ultimi atti del governo in carica.
La copertura finanziaria, 65 milioni di euro per i prossimi 10 anni, è stata ottenuta attraverso un aumento dell’aliquota dell’accisa su benzina e gasolio.
La proposta di legge di stabilità è stata approvata con 156 sì, 12 contrari e un astenuto.
Non hanno partecipato al voto Partito democratico e Terzo polo, mentre l’Italia dei valori si è opposta.
Ora il testo passa all’esame della Camera dove, dopo un rapido passaggio in commissione, il voto per il via libera definitivo da parte dell’aula di Montecitorio è previsto per oggi.



