L’AQUILA – Risolto il problema delle dodici rate delle tasse richieste dall’Inps ai terremotati del cratere.

Da quanto si apprende, dopo una serie di incontri del presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, al ministero dell’Economia e in altri enti coinvolti nella vicenda, l’istituto previdenziale rinuncerà a chiedere il 100 per cento in un’unica soluzione entro il 31 dicembre prossimo.

Al contrario, tornerà tutto secondo l’interpretazione già data da altri enti come Agenzia delle entrate e Inail: i contributi previdenziali, così come le imposte sulle persone fisiche, si pagheranno in 120 rate e abbattute del 60 per cento a partire dal 1° gennaio 2012.

“Torna tutto calmo, abbiamo risolto anche questo problema”, ha commentato a caldo Chiodi.

La notizia è stata poi confermata con una nota ufficiale del commissario

LA NOTA DEL COMMISSARIO

Dopo un’intensa mattinata d’incontri ai massimi livelli istituzionali, con il Ministero dell’Economia e delle Finanze, l’Agenzia delle Entrate e gli Enti previdenziali interessati, il Commissario delegato per la Ricostruzione, Gianni Chiodi, è riuscito a superare l’empasse sull’interpretazione fatta dall’Inps che prevedeva il versamento in un’unica soluzione delle rate in scadenza nel 2011 entro il 31 dicembre prossimo, per imposte e contributi sospesi a causa del sisma dell’aprile 2009.

In particolare, il Commissario Chiodi ha sostenuto la tesi secondo cui è necessario andare oltre la mera interpretazione letterale del combinato disposto nell’ordinanza 3976 dell’8 novembre 2011 e della Legge di Stabilità. Il tutto, in considerazione del fatto che la stessa ordinanza è stata emanata proprio per consentire la sospensione dei versamenti fino al 31 dicembre 2011, per poi vedere esecutiva, dal primo gennaio 2012, la Legge di Stabilità che dispone l’abbattimento del 60 per cento di quanto dovuto e la rateizzazione in 120 quote del rimanente.

Il Commissario Chiodi annuncia che, già nelle prossime ore, saranno emanati provvedimenti interpretativi per superare le precedenti disposizioni.

LE REAZIONI
 

DE MATTEIS: “PROBLEMA RISOLTO”

“L’evidente interpretazione non esatta da parte dell’Inps è stata immediatamente corretta attivando quei contatti giusti e adeguati alla soluzione del problema”.

Lo ha detto il Vice Presidente vicario del Consiglio regionale, Giorgio De Matteis, a proposito della vicenda della restituzione delle tasse da parte dei cittadini del cratere, richiesta dall’Ente previdenziale.

“Infatti, questa mattina – ha sottolineato De Matteis – il Presidente Chiodi ha incontrato il direttore generale dell’Agenzia delle Entrate e insieme hanno contattato il direttore generale dell’Istituto di Previdenza sociale. L’effetto prodotto è una diversa interpretazione che ristabilisce, così come previsto, il pagamento delle tasse a  partire dal primo gennaio del 2012. Quindi, nessun pagamento anticipato entro il 2011″.

“Un buon risultato – ha concluso il Vice Presidente – che consente maggiore serenità per i cittadini e  tranquillità per le imprese del territorio”. 

CIALENTE RINGRAZIA TUTTI TRANNE CHIODI

“Ringrazio sentitamente il presidente Inps Antonio Mastrapasqua e il sottosegretario Antonio Catricalà, nei quali ho trovato interlocutori attenti e risolutivi ai fini della questione dei contributi Inps”.

È quanto ha dichiarato il sindaco dell’Aquila Massimo Cialente, a seguito della positiva conclusione della vicenda relativa delle dodici rate delle tasse richieste dall’Istituto previdenziale ai terremotati del ‘cratere’.

Il primo cittadino nei suoi ringraziamenti non nomina mai il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, al quale invece non manca di lanciare una stoccata.

“Come ripeto – dice – non mi interessa chi si prende i meriti, anche non suoi, o non del tutto, quello che è importante sottolineare è che, ancora una volta, si è dovuto correre ai ripari quasi fuori tempo massimo per colpa di inefficienze, ritardi, approssimazioni e sottovalutazioni di chi, invece, dovrebbe tutelare i cittadini dell’Aquila e del ‘cratere’ attraverso strumenti normativi efficaci ed efficienti e non provvisori e incompleti. Ancora una volta, l’ennesima, il territorio, già piegato dalla crisi conseguente al sisma, ha rischiato di vedere vanificati i suoi sforzi per ripartire. Auspichiamo per il futuro un maggiore senso di responsabilità da parte delle strutture, delle istituzioni e dei commissari preposti”.

“Dopo di che – ha concluso Cialente – si prendano tutti i meriti che vogliono. Glieli lasciamo volentieri, facendo salva almeno la buona volontà e il buon operare”.

“Al di là di chi si prende il merito – ha aggiunto Cialente – quello che conta è il risultato e, soprattutto, la lezione che spero ne tragga chi di dovere. Non è stato facile risolvere la questione dei contributi Inps e, personalmente, devo ringraziare la disponibilità del presidente Inps Mastropasqua e del sottosegretario Catricalà, con i quali, da ieri, ho avuto lunghi colloqui telefonici. Finalmente è stato chiarito che l’ordinanza 3976 dell’8 novembre 2011 ha avuto precisamente lo scopo di stabilire la sospensione dei versamenti per l’intero anno 2011. La legge di stabilità , viene pertanto resa esecutiva a partire dal 1 gennaio 2012, con le disposizioni relative all’abbattimento del 60 per cento del dovuto e la previsione di 120 rate per la restituzione”.