L’AQUILA – “L’Inps, braccio armato del ministero del Lavoro, ha inoltrato ricorso al Consiglio di Stato dopo che il Tar Abruzzo si era pronunciato a favore delle istanze delle associazioni di categoria aquilane”.
Lo annunciano i rappresentanti di Forza Italia in Comune e in Provincia dell’Aquila, Guido Liris, Roberto Tinari, e Paolo Federico, in riferimento all’annosa vicenda della restituzione delle tasse sospese nei primi mesi dopo il sisma del 6 aprile 2009.
“Il nuovo governo Renzi si sta mettendo in evidenza in questi primi giorni con azioni eclatanti contro L’Aquila e il cratere”, denunciano per questo i forzisti.
“Tutto ciò ha dell’incredibile, e tutto ciò accade nel silenzio generale dei nostri rappresentanti parlamentari, in particolar modo aquilani, che tacciono contro una misura omicida di un tessuto economico-sociale di tutto un territorio”, insistono.
Liris, Tinari e Federico ricordano che “l’allora ministro Fornero si era già espressa formalmente dichiarando l’abbattimento delle tasse come non dovuto: l’azione congiunta delle associazioni di categoria aquilane riuscì ad avere la meglio al Tar. Tutti avevamo dato per scontata la soluzione di questa triste contrapposizione tra governo e territorio aquilano”.
“Invece no! L’Inps impugna al Consiglio di Stato la sentenza del Tar. Esprimiamo piena solidarietà alle associazioni di categoria e saremo al loro fianco in caso di future battaglie – promettono i tre – Nel contempo chiediamo ai parlamentari abruzzesi e in particolar modo aquilani di prendere posizione in maniera forte e determinata”.
Per gli esponenti aquilani di Fi, “il nuovo ministro Poletti, dai più indicato come il protettore delle cooperative rosse, deve essere fermato e brutalmente stigmatizzato in questa azione contro L’Aquila; la città lo pretende, dai suoi compagni del Partito democratico alla guida della città, dai senatori, deputati e sottosegretari abruzzesi, da chi in particolar modo appoggia questo governo che non è assolutamente partito con il piede giusto nei confronti delle esigenze e delle criticità di questo nostro territorio”.



