L’AQUILA – “Il mio impegno, come è sempre stato nei mesi scorsi, è rivolto affinché i terremotati aquilani e del ‘cratere’ sismico siano trattati, dal punto di vista fiscale, come le popolazioni di Marche e Umbria”.
Lo ha detto il presidente della Regione, Gianni Chiodi, che, prima dell’inizio del Consiglio regionale, ha incontrato il consigliere comunale dell’Aquila del Gruppo misto Pasquale Corriere, che questa mattina ha simbolicamente ‘occupato’ l’aula consiliare del Consiglio regionale.
“Mi pare che in questi mesi la proroga ci sia stata sempre – ha aggiunto il governatore – e sarà così anche questa volta. Quando abbiamo saputo che nel milleproroghe non c’era la proroga del rinvio del pagamento delle tasse sospese e siamo andati direttamente a Roma e il risultato è stato ottenuto”.
Chiodi, al contempo, ha ricordato che “il provvedimento legislativo con il quale veniva definita la restituzione decurtata delle tasse sospese dopo il terremoto in Umbria e Marche è avvenuto dopo alcuni anni dal 1997. Noi – ha concluso – lavoriamo perché per il terremoto aquilano il provvedimento arrivi prima di quanto accaduto in passato”.





