PESCARA – Perplessa la Spi Cgil di Pescara sulla fattibilità della scelta del Consiglio comunale del capoluogo adriatico di dare il via libera alla tassa di soggiorno. In una nota il sindacato afferma che “la Corte dei Conti ha precisato che per l’anno 2016 in base alle disposizioni della Legge di stabilità 2016 è fatto divieto ai comuni di innalzare il prelievo fiscale locale, aumentando le aliquote, tranne che per la Tari e i prelievi di carattere tariffario, è fatto inoltre divieto di attivare anche prelievi nuovi in quanto andrebbero ad aumentare la pressione fiscale locale”.
“Dalla Corte dei Conti – replica l’assessore Giacomo Cuzzi – abbiamo chiesto e ottenuto il via libera preventivo all’introduzione del tributo, arrivato dopo un percorso condiviso con il settore”. Quindi aggiunge spiegando: “La legge di Stabilità 2016 prevede che per gli Enti locali che si trovano in situazioni di predissesto o di dissesto, non venga applicata la sospensione dell’efficacia delle deliberazioni degli Enti Locali, nella parte in cui prevedono aumenti dei tributi e delle addizionali. Ad ulteriore chiarimento di quanto previsto dall’art. 1 comma 26 della legge di Stabilità 2016, il sindaco il 24 febbraio scorso, per il tramite del Comitato delle Autonomie Locali, ha chiesto un parere alla Corte dei Conti sezione Controllo per l’Abruzzo, la quale, a differenza di un precedente parere espresso riguardante il Comune di Giulianova, il 10 marzo ha stabilito che la decisione appartiene alla libera determinazione dell’organo comunale. Ad ulteriore conforto di quanto sopra detto, oltre che gli uffici comunali preposti, lo scorso primo aprile il Collegio dei Revisori dei Conti ha anch’esso espresso parere favorevole “in quanto misura di sostegno delle risorse del piano di riequilibrio”.
“Tutti passaggi – conclude l’assessore – che sono agli atti della delibera passata in Consiglio martedì. Volendo superare la sterile polemica sulla legittimità dell’atto, va anche ribadito che sul punto c’è stata un’ampia concertazione con le categorie interessate, nonché condivisione di un percorso iniziato un anno fa. Un cammino che ha portato alla stesura del piano marketing e delle azioni che verranno finanziate da questo introito, tutte tese al rilancio della vocazione turistica e attrattiva della città”.





