TARANTA PELIGNA – A Taranta Peligna (Chieti) la giornata di Pasquetta ha segnato anche la riapertura delle Grotte del cavallone che chiuderanno i battenti in autunno. Quest’anno, però, le grotte sono al centro di un progetto di valorizzazione per far sì che siano protagoniste durante tutto l’anno.

Il sito, che si trova nel suggestivo vallone di Taranta, nel parco nazionale della Maiella, a 1.475 metri, rappresenta una delle mete di visite più importanti di tutta la provincia di Chieti, che il comune di Taranta sta cercando di sfruttare al massimo.

Taranta fa parte della rete nazionale “Città delle grotte”, presieduta proprio dal sindaco di Taranta, Marcello Di Martino. La rete raggruppa 25 comuni italiani sede di grotte visitabili. Quelle del cavallone hanno la particolarità di essere fra le più alte d’Europa.

Ogni anno le Grotte del cavallone riescono ad attirare nel piccolo centro dell’area più interna della provincia teatina oltre diecimila visitatori. “Nel 2011 – fa sapere il sindaco – sono stati staccati circa diecimila biglietti per l’ingresso alle grotte, mentre circa 11 mila sono state le persone che hanno acquistato i biglietti della funivia che porta all’imbocco delle grotte”.

Il sito, però, non è visitabile tutto l’anno, proprio per ragioni climatiche, vista l’altitudine alla quale si trova. Anche nei giorni successivi alla Pasquetta (ad eccezione di quelli del primo maggio, del 25 aprile e dei weekend di giugno), la visita sarà possibile solo su prenotazione. Dal primo luglio, invece, il sito sarà visitabile tutti i giorni fino a fine settembre.

“Per superare in qualche modo questo handicap naturale – spiega ad AbruzzoWeb Di Martino – abbiamo pensato di realizzare qualcosa di molto particolare nel vecchio castello che si trova nel cuore del paese che abbiamo già provveduto a recuperare”.

“Il castello – fa sapere ancora il sindaco – ospita già una sala convegni, un ristorante e un infopoint turistico. Adesso vorremmo realizzarvi anche una struttura che possa far rivivere le suggestioni delle Grotte del cavallone”.

Il sindaco pensa a una sorta di mostra multimediale che metta a disposizione del visitatore tutti gli strumenti più all’avanguardia per ricreare l’atmosfera che si vive in grotta, a partire dalla tipica temperatura bassa, dal buio, fino al particolarissimo rumore provocato dal lento cadere delle gocce dell’acqua. Oltre ovviamente a mostrare tutto lo straordinario patrimonio di stalattiti e stalagmiti che si possono ammirare nelle grotte.

Il progetto, chiamato “Cavallone easy”, verrà a costare 113 mila euro. 82.500 euro arriveranno tramite i fondi Pit della Provincia e il resto verrà messo a disposizione dal Comune di Taranta.

Con questo particolare progetto il Comune, infatti, è riuscito ad aggiudicarsi i fondi Pit (progetti territoriali integrati) che quest’anno erano improntati alla valorizzazione delle mete di visita ma non ha ancora a disposizione la somma. Cosa che dovrebbe avvenire a breve.

“Non appena avremo la disponibilità finanziaria – dice il sindaco – faremo il bando di gara e affideremo i lavori. Contiamo che per l’estate le opere possano partire, cosicché sia tutto pronto nel prossimo autunno. Se tutto andrà per il verso giusto nella prossima stagione invernale, quando le grotte chiudono al pubblico, potrà aprire i battenti la nuova struttura”. (ar.ia.)